Si chiama equazione un’uguaglianza fra due espressioni letterali , per la quale si cercano i valori da attribuire alle lettere, dette incognite, per renderla vera.

Esempio: l’equazione 7x – 4 = 3 (1) I membro II membro

è verificata per x = 1

infatti, se nella (1) sostituiamo ad x il numero 1, otteniamo che l’uguaglianza è verificata:

7∙1-4=3

3= 3

– Le espressioni che compaiono a sinistra e a destra dell’uguale vengono chiamate rispettivamente primo membro e secondo membro dell’equazione.

– I valori (numeri) che sostituiti alle lettere verificano l’uguaglianza vengono chiamati soluzioni o radici dell’equazione.

– Si dice grado di un’equazione l’esponente massimo con cui compare l’incognita x.

-Le equazioni di primo grado vengono dette equazioni lineari. Soluzioni di un’equazione: Un’equazione si dice:

– determinata se ha un numero finito di soluzioni (nel caso di un’equazione di primo grado è una sola);

-indeterminata se ha infinite soluzioni; – impossibile se non ammette soluzioni.

Tipi di equazioni: le equazioni possono essere: Numeriche: oltre l’incognita, contengono solo numeri; Letterali: oltre l’incognita, contengono altre lettere; Intere: l’incognita è presente solo al numeratore; Fratte: l’incognita è presente anche al denominatore;